
Introduzione
Per anni abbiamo dato la colpa allo smartphone quando una fotografia non ci convinceva. La fotocamera è piccola, non ha abbastanza qualità, con una reflex sarebbe venuta meglio. In realtà, nella maggior parte dei casi, il problema non è il dispositivo ma il modo in cui viene utilizzato. Gli smartphone attuali hanno fotocamere, sistemi di elaborazione e modalità automatiche sufficientemente evoluti per produrre immagini di ottima qualità in moltissime situazioni. Questo non significa che siano perfetti o che possano sostituire qualsiasi fotocamera, ma significa che prima di pensare a cambiare dispositivo vale la pena capire quali errori stiamo commettendo.
Molte fotografie poco efficaci dipendono infatti da problemi semplici: un’inquadratura confusa, una luce sfavorevole, un soggetto troppo lontano, una composizione poco controllata o semplicemente uno scatto realizzato troppo velocemente.
Non serve quindi acquistare immediatamente un telefono nuovo. Serve prima imparare a utilizzare meglio quello che abbiamo.
Se non hai ancora letto la guida completa, puoi partire da Fotografia con lo smartphone: come ottenere immagini sorprendenti, dove trovi le basi per utilizzare in modo più consapevole la fotocamera del tuo smartphone.
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1. Fotografare senza fermarsi
È uno degli errori più comuni. Vediamo qualcosa che ci interessa, prendiamo lo smartphone e scattiamo immediatamente. Il problema è che in questo modo spesso fotografiamo la prima situazione che ci troviamo davanti senza controllare se esista un punto di ripresa migliore.
Prima di scattare fermati qualche secondo e osserva la scena. Controlla il soggetto principale, la luce, lo sfondo e gli elementi che entrano nell’inquadratura. Chiediti anche quale sia il motivo per cui vuoi realizzare quella fotografia.
Non significa perdere molto tempo prima di ogni scatto. Spesso bastano pochi secondi per accorgersi che spostandosi di un metro, aspettando una persona o cambiando leggermente l’inquadratura si può ottenere un risultato molto più ordinato.
2. Mettere il soggetto al centro senza motivo
Centrare il soggetto non è un errore in sé. Diventa un problema quando viene fatto automaticamente, senza considerare la composizione.
Se il soggetto è sempre esattamente al centro, molte fotografie finiscono per avere una struttura molto simile. Prova invece a spostarlo verso uno dei lati quando la scena lo permette, lasciando spazio nella direzione dello sguardo o del movimento.
Prima di scattare osserva anche ciò che circonda il soggetto. Lo spazio vuoto può essere utile per dare equilibrio all’immagine, mentre uno sfondo troppo pieno può distrarre l’attenzione.
3. Ignorare la luce
La luce è uno degli elementi che influenzano maggiormente il risultato finale. Anche uno smartphone molto avanzato può produrre fotografie poco interessanti se il soggetto è illuminato male.
Prima di scattare controlla da dove arriva la luce e come cade sul soggetto. Una luce frontale può rendere l’immagine più uniforme, mentre una luce laterale può evidenziare maggiormente volumi e texture. Il controluce può essere utilizzato per creare una silhouette o un’immagine più contrastata, ma richiede maggiore attenzione all’esposizione.
Non cercare quindi soltanto una scena interessante. Cerca anche una luce che la valorizzi.
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4. Fotografare tutto dalla stessa altezza
La maggior parte delle fotografie viene realizzata all’altezza degli occhi. È la posizione più naturale, ma proprio per questo è anche quella che tende a produrre immagini più prevedibili.
Prima di scattare prova a cambiare altezza e punto di ripresa. Abbassati per modificare il rapporto tra soggetto e sfondo, alzati quando vuoi mostrare maggiormente ciò che si trova intorno al soggetto oppure spostati lateralmente per eliminare elementi che disturbano.
Non serve cercare prospettive spettacolari a tutti i costi. A volte è sufficiente spostarsi di pochi centimetri per cambiare completamente la composizione.
5. Riempire l’inquadratura di elementi inutili
Uno degli errori più frequenti nella fotografia con smartphone è includere troppe informazioni nella stessa immagine.
Prima dello scatto controlla soprattutto i bordi dell’inquadratura. Potrebbero esserci persone, oggetti, pali, automobili o altri elementi che non avevi notato mentre guardavi il soggetto principale.
Se qualcosa non contribuisce alla fotografia, prova a eliminarlo cambiando posizione, avvicinandoti oppure utilizzando un’altra lunghezza focale.
Una composizione più semplice permette allo spettatore di capire più rapidamente dove guardare.
6. Usare lo zoom digitale
Lo zoom digitale non avvicina realmente il soggetto. A seconda dello smartphone e del livello di ingrandimento utilizzato, può comportare un ritaglio dell’immagine o una maggiore elaborazione digitale, con una possibile perdita di dettaglio.
Quando possibile, è preferibile avvicinarsi fisicamente al soggetto. Se non puoi farlo, utilizza una fotocamera o una lente dello smartphone più adatta alla distanza che hai a disposizione.
Se nessuna delle due possibilità è disponibile, puoi anche fotografare senza un forte ingrandimento e valutare successivamente un ritaglio, soprattutto quando la fotografia originale ha una risoluzione sufficiente.
7. Dimenticare di pulire l’obiettivo
È un errore banale ma molto comune. Lo smartphone passa gran parte della giornata in tasca, in borsa o nelle nostre mani e la lente può accumulare facilmente impronte, polvere e residui.
Un obiettivo sporco può ridurre il contrasto, creare aloni intorno alle fonti luminose e rendere l’immagine apparentemente meno nitida.
Prima di fotografare, soprattutto di sera o davanti a una fonte luminosa, controlla rapidamente la lente. Se necessario, puliscila con un panno morbido adatto alle superfici ottiche.
8. Pensare solo alla nitidezza
Una fotografia tecnicamente nitida non è automaticamente una fotografia efficace. La nitidezza è importante, ma deve essere valutata insieme a composizione, luce, esposizione e soggetto.
Una fotografia può essere perfettamente a fuoco e avere comunque una composizione confusa o una luce poco interessante. Al contrario, una fotografia con una piccola imperfezione tecnica può funzionare molto bene se il momento, l’inquadratura e il soggetto sono efficaci.
Prima di controllare se una fotografia è perfettamente nitida, chiediti se comunica effettivamente ciò che volevi fotografare.
9. Fotografare senza aspettare
Non sempre il primo momento disponibile è quello migliore per scattare.
In una scena possono cambiare rapidamente la posizione delle persone, la luce, le nuvole o gli elementi presenti sullo sfondo. Aspettare qualche secondo può permettere di ottenere un’inquadratura più pulita o un momento più interessante.
Questo è particolarmente importante nella fotografia di strada, nei paesaggi, negli eventi e in tutte le situazioni in cui non puoi controllare direttamente ciò che accade davanti all’obiettivo.
Imparare ad aspettare significa anche imparare a riconoscere il momento in cui gli elementi della scena si combinano nel modo più efficace.
10. Credere che il problema sia sempre lo smartphone
È uno degli errori più difficili da riconoscere perché cambiare dispositivo è molto più semplice che cambiare il proprio modo di fotografare.
Un telefono più recente può offrire un sensore migliore, un obiettivo più luminoso, una maggiore capacità di elaborazione o funzioni che il modello precedente non possiede. In determinate situazioni queste differenze possono essere importanti, soprattutto con poca luce o quando si utilizzano focali più lunghe.
Ma se il problema è una composizione confusa, una luce sbagliata, un soggetto troppo lontano o un’inquadratura realizzata senza attenzione, acquistare un nuovo smartphone non risolve il problema.
Prima di cambiare dispositivo prova quindi a capire cosa non funziona nelle tue fotografie. Potresti scoprire che il limite non è la fotocamera che hai in mano, ma il modo in cui la stai utilizzando.
Conclusione
Questi errori sono comuni e non riguardano soltanto chi ha iniziato da poco a fotografare. La differenza sta nella capacità di riconoscerli prima dello scatto e correggerli quando la situazione lo permette.
Prima di premere il pulsante controlla la luce, osserva lo sfondo, scegli il punto di ripresa, valuta la distanza dal soggetto e verifica che nell’inquadratura non ci siano elementi inutili. Sono operazioni semplici, ma incidono direttamente sul risultato.
Lo smartphone rimane uno strumento fotografico molto versatile. Conoscerne i limiti e le possibilità permette di sfruttarlo meglio senza pensare che ogni fotografia poco riuscita richieda necessariamente un dispositivo più costoso.
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