
Introduzione
La street photography permette di raccontare persone, luoghi e situazioni che esistono già nello spazio pubblico. A differenza di una fotografia costruita, il fotografo non decide completamente cosa succederà davanti all’obiettivo.
Deve quindi imparare a riconoscere le situazioni interessanti, prevedere quello che potrebbe accadere e scegliere rapidamente cosa includere nell’inquadratura.
Quando una serie di fotografie riesce a collegare persone, ambiente, gesti e momenti diversi, la street photography può diventare anche uno strumento di storytelling.
Lo storytelling nella street photography non ha una sceneggiatura
In strada non puoi normalmente stabilire in anticipo chi entrerà nell’inquadratura, quale gesto farà una persona o quale relazione si creerà tra i soggetti.
Per questo il racconto nasce dall’osservazione di ciò che accade realmente.
Puoi però scegliere dove posizionarti, quanto aspettare, quale focale utilizzare e soprattutto quale momento fotografare.
La tua parte del racconto non consiste nel controllare la scena, ma nel riconoscere le situazioni che contengono già un elemento interessante.
Prima osserva il luogo, poi cerca le persone
Uno degli errori più comuni nella street photography è iniziare a cercare immediatamente un soggetto.
Può essere più efficace fare il contrario.
Prima osserva il luogo:
- da dove arriva la luce;
- quali sono i punti di passaggio;
- quali linee o elementi possono creare una composizione;
- dove si formano ombre e riflessi;
- quali zone hanno maggiore movimento;
- quali punti permettono di osservare senza ostacolare il passaggio.
Dopo aver individuato una posizione interessante, puoi aspettare che una persona entri nella scena.
Questo metodo è spesso più efficace che camminare continuamente cercando qualcuno da fotografare.
La città non è soltanto lo sfondo
Quando fotografi una persona per strada, è facile concentrarti esclusivamente sul soggetto.
Ma nello storytelling urbano l’ambiente può avere un ruolo altrettanto importante.
Un pendolare davanti alla stazione racconta qualcosa di diverso rispetto alla stessa persona fotografata contro uno sfondo neutro.
Un anziano seduto davanti a un bar, una persona che attraversa una strada commerciale o qualcuno che aspetta un autobus acquistano significati diversi in base al luogo in cui vengono fotografati.
L’ambiente aiuta a spiegare chi è il soggetto e cosa sta succedendo.
Cerca le relazioni, non soltanto i singoli soggetti
Una delle situazioni più interessanti nella street photography nasce quando due o più elementi dell’inquadratura sembrano avere una relazione.
Può trattarsi di due persone che si guardano, di un soggetto che interagisce con un elemento architettonico oppure di una figura che sembra rispondere visivamente a un cartello, una pubblicità o una scritta.
Queste relazioni possono essere molto rapide.
Per questo è utile imparare a osservare non soltanto chi è presente nella scena, ma cosa sta succedendo tra gli elementi presenti.
Il momento giusto spesso arriva dopo
Una scena può sembrare interessante per diversi minuti senza produrre una fotografia realmente efficace.
Poi una persona entra nel punto giusto, un’altra si gira, cambia la luce o si crea una sovrapposizione tra due elementi.
Se hai già individuato la composizione, devi soltanto aspettare.
Questo è uno dei motivi per cui nella street photography può essere utile rimanere fermi nello stesso punto per alcuni minuti invece di cambiare continuamente posizione.
Non stai aspettando necessariamente “la fotografia perfetta”.
Stai verificando se la scena può svilupparsi in qualcosa di interessante.
Una serie racconta più di una singola fotografia
Una singola fotografia può suggerire una situazione, ma una serie permette di aggiungere informazioni.
Per esempio, se vuoi raccontare una giornata in una determinata zona della città, puoi alternare:
- una fotografia ampia dell’ambiente;
- un’immagine con le persone immerse nello spazio;
- un momento di interazione;
- un dettaglio;
- una situazione più isolata;
- un’immagine che chiude la sequenza.
Non è necessario utilizzare esattamente questa struttura.
L’importante è evitare una serie composta da fotografie praticamente identiche per distanza, composizione e contenuto.
Ogni immagine dovrebbe aggiungere qualcosa che la precedente non mostrava.
Il dettaglio può cambiare il ritmo del racconto
In una serie street, non tutto deve essere una scena affollata.
Un dettaglio può servire a interrompere il ritmo e a concentrarsi su un elemento specifico: una mano, un oggetto, una superficie, una traccia lasciata dalle persone o un particolare dell’ambiente.
Il dettaglio funziona soprattutto quando ha una relazione con le altre fotografie.
Se stai raccontando una zona commerciale, per esempio, una fotografia di una vetrina, di una mano che porta una borsa o di un particolare dell’architettura può completare le immagini più ampie della strada.
Non serve sempre fotografare da vicino
La street photography viene spesso associata alla fotografia ravvicinata delle persone.
Non è una regola.
Una scena può funzionare anche a distanza, soprattutto quando il rapporto tra persona e ambiente è parte fondamentale della fotografia.
Prima di avvicinarti chiediti cosa vuoi raccontare.
Se il soggetto è importante per il suo gesto o per la sua espressione, una distanza minore può essere utile.
Se invece il rapporto tra la persona e lo spazio è l’elemento principale, una focale più ampia o una maggiore distanza possono essere più adatte.
La composizione deve seguire il racconto
La composizione nella street photography deve essere rapida, perché la scena può cambiare in qualsiasi momento.
Prima di scattare controlla soprattutto:
- posizione dei soggetti;
- direzione degli sguardi e dei movimenti;
- spazio davanti alle persone che si muovono;
- elementi dello sfondo;
- linee e geometrie;
- sovrapposizioni tra persone e oggetti.
Non cercare necessariamente una composizione perfettamente simmetrica o ordinata.
Una scena più caotica può essere esattamente ciò che serve per raccontare una strada affollata.
La composizione deve aiutare a leggere ciò che sta accadendo, non semplicemente a rendere l’immagine più ordinata.
Raccontare senza dirigere la scena
Se vuoi costruire un racconto street credibile, evita di modificare continuamente ciò che succede davanti a te.
Chiedere a una persona di ripetere un gesto o di spostarsi può trasformare una fotografia spontanea in una fotografia costruita.
Questo non significa che una fotografia costruita sia sbagliata. Semplicemente appartiene a un linguaggio diverso.
Se il tuo obiettivo è documentare ciò che accade realmente, lascia che la situazione si sviluppi e lavora sulla tua posizione, sulla composizione e sul momento dello scatto.
Essere discreti non significa fotografare di nascosto
“Non invadere” non significa necessariamente fotografare sempre senza farsi notare.
Significa soprattutto evitare comportamenti che mettano inutilmente a disagio le persone o alterino la situazione.
Se una persona si accorge della fotocamera, non significa automaticamente che la fotografia sia compromessa.
Puoi continuare a lavorare con naturalezza oppure, quando la situazione lo richiede, chiedere il permesso.
La capacità di leggere il contesto è importante quanto quella di leggere la luce.
L’etica fa parte dello storytelling
Fotografare persone nello spazio pubblico comporta una responsabilità.
Non basta chiedersi se una fotografia è interessante. È utile chiedersi anche come stai rappresentando la persona.
Prima di pubblicare una fotografia particolarmente delicata, considera:
- il contesto in cui è stata realizzata;
- il modo in cui la persona viene rappresentata;
- se l’immagine può risultare umiliante o lesiva;
- se la didascalia modifica il significato della fotografia;
- se esiste una reale necessità di pubblicarla.
Una fotografia può essere tecnicamente valida e allo stesso tempo essere una scelta poco responsabile.
La qualità di un racconto non dipende soltanto da quanto è interessante l’immagine, ma anche da come tratta ciò che sta raccontando.
Non tutto deve diventare una fotografia
Quando inizi a cercare storie per strada, puoi cadere nell’errore di fotografare continuamente.
Non è necessario.
Se una scena non funziona, lasciala passare.
Se il momento è interessante ma non riesci a costruire una buona inquadratura, aspetta o cambia posizione.
La selezione inizia già prima dello scatto.
Imparare a non fotografare ogni situazione interessante permette di concentrare l’attenzione su quelle che hanno realmente qualcosa da comunicare.
Un esercizio pratico: una sola strada, una sola storia
Per allenare lo storytelling street puoi scegliere una strada o una piccola zona della tua città e fotografarla per un’ora senza spostarti continuamente.
Prima dedica qualche minuto a osservare.
Poi cerca di realizzare una piccola serie composta da cinque fotografie:
- una per mostrare il luogo;
- una che includa una persona nell’ambiente;
- una relazione tra due o più elementi;
- un dettaglio;
- un’immagine che possa chiudere la serie.
Alla fine riguardale insieme e chiediti se raccontano qualcosa di quel luogo oppure se sono semplicemente cinque fotografie indipendenti.
Se non esiste un collegamento, non è un problema. Hai comunque individuato cosa manca al racconto.
Quando una fotografia diventa davvero parte di una storia
Una fotografia diventa narrativa quando aggiunge un’informazione che permette di comprendere meglio una situazione.
Non deve necessariamente essere misteriosa, perfetta o particolarmente drammatica.
Può essere una fotografia semplice, purché abbia un motivo per essere presente nella serie.
Una persona che attraversa una strada può raccontare poco da sola. Inserita dopo una fotografia dell’ambiente e prima di un dettaglio dello stesso luogo, può invece diventare parte di una sequenza più leggibile.
Per questo lo storytelling non dipende soltanto dalla singola immagine.
Dipende dal rapporto tra le immagini.
Conclusione
Lo storytelling nella street photography non richiede di inventare una storia.
Richiede di imparare a riconoscere quelle che si sviluppano spontaneamente nello spazio urbano e di selezionare le immagini che permettono di raccontarle.
Osserva il luogo prima di cercare il soggetto. Lavora sulle relazioni tra persone e ambiente. Aspetta quando una scena ha del potenziale. Alterna fotografie ampie, momenti d’azione e dettagli. Se costruisci una serie, assicurati che ogni immagine aggiunga qualcosa.
E soprattutto, considera le persone che fotografi come parte reale del racconto, non come semplici elementi della composizione.
La street photography non migliora quando riesci a fotografare più persone. Migliora quando impari a capire quali situazioni meritano davvero di essere raccontate.
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